Quando l’alta formazione incontra i decision-maker dell’industria del lusso
Il 27 maggio, l’ IUM si è trasformata in un dinamico palcoscenico per l’innovazione: sette team di studenti del MSc in Luxury Management hanno vestito i panni di vere e proprie agenzie di comunicazione. L’evento conclusivo del seminario, introdotto dalla Professoressa Kasha Minor, dalla Direttrice del programma Dott.ssa Annalisa Tarquini-Poli e dalla coordinatrice dell’iniziativa Valentina Cangiano, ha sfidato i ragazzi a sviluppare e presentare strategie di business reali per il mercato del lusso.
Unendo creatività, spirito imprenditoriale e strategic storytelling, la competizione ha incarnato appieno la filosofia dell’ IUM: un apprendimento pratico che dimostra come l’ecosistema del lusso contemporaneo si possa comprendere a fondo solo attraverso l’esperienza diretta sul campo.
Una giuria di livello internazionale e straordinarie opportunità di carriera
Lontano dalle logiche di una tradizionale valutazione accademica, l’evento ha offerto agli studenti l’opportunità di presentare i propri progetti di fronte a un’autorevole giuria di leader internazionali del settore, giunti a Monaco per fare da mentori e individuare i talenti emergenti.
Il panel dei giudici vantava nomi di spicco come Nigel Essam, fondatore e CEO di Red Eye Events, arrivato da Londra con la sua vasta esperienza nell’hospitality del Gran Premio di Monaco, e Luca Legnani, fondatore di Papillon Milano 1990 e mente visionaria dietro innovativi ecosistemi di ospitalità culturale. Da Casablanca, Madame Fatim e la COO Aya Idrissi hanno portato un’importante prospettiva culturale e intergenerazionale in rappresentanza di Maison Fatim, celebre per la sua haute couture reale in chiave contemporanea.
A completare la prestigiosa giuria, Maurizio Di Maggio, celebre voce di Radio Monte Carlo, affiancato da Giovanni Baldi ed Elizabeth Norman Ghiandai dell’ IUM. Presenti anche Adina Isabella Marin (HR Business Partner di MarineMax), Natalie Léveillé (Compliance and Corporate Services Manager presso Denison Yachting) e ospiti illustri come Alessia Castelli di Monaco Woman Magazine e Paola Arrigo del Giraudi Group.

A rendere la giornata davvero straordinaria sono state le concrete opportunità professionali nate sul momento. Per gli studenti, infatti, l’esperienza è andata ben oltre la semplice valutazione accademica, trasformandosi in un trampolino di lancio e in un confronto diretto con i veri decision-maker dell’industria del lusso.
I pitch delle agenzie: la strategia incontra l’innovazione
Operando come team di innovazione interni alle aziende, gli studenti hanno tenuto presentazioni dinamiche per rispondere a sfide commerciali concrete del settore luxury.
I progetti hanno spaziato da una strategia di comunicazione annuale per Red Eye Events a proposte per posizionare Papillon Milano come una maison di lusso esperienziale guidata da un direttore artistico dedicato.
Altri team hanno esplorato il lancio del concept “Aperitivo Infinito” di Camparino sul mercato americano o progettato la customer journey per Maison Fatim.
Dopo ogni presentazione, gli studenti hanno risposto alle domande dirette di fondatori ed executive, dimostrando professionalità, pensiero strategico e una profonda conoscenza del settore.
Il premio più ambito: in prima linea al Gran Premio di Monaco
Nonostante l’altissimo livello di preparazione e creatività espresso da tutti i partecipanti, a conquistare il primo posto è stato il team che ha accettato la sfida di reinterpretare la tradizione del leggendario Riva Group. La loro proposta ha conquistato la giuria grazie a un equilibrio perfetto: saper valorizzare l’iconica eredità nautica del brand, proiettandola al contempo verso una strategia di innovazione fortemente orientata al futuro.
Come annunciato da Nigel Essam, i vincitori hanno avuto l’opportunità esclusiva di vivere un’esperienza di lavoro immersiva con Red Eye Events durante il Gran Premio di Monaco. Questo ha permesso loro di operare sul campo nella gestione di esclusive aree hospitality di lusso e di eventi esperienziali, nel contesto di uno degli appuntamenti sportivi più prestigiosi al mondo.
Un premio che riflette appieno l’approccio distintivo della IUM: trasformare i successi accademici in opportunità concrete sul campo e in un vero e proprio trampolino di lancio per la carriera.

Un brindisi al futuro
La competizione si è conclusa con un cocktail di ricevimento, dove studenti, docenti e membri della giuria si sono riuniti per festeggiare il team Riva vincitore e riconoscere l’impegno profuso da tutti i partecipanti.
In pieno stile luxury hospitality, la serata ha offerto anche preziose opportunità di networking, consentendo agli studenti di relazionarsi direttamente con fondatori, dirigenti e professionisti del settore in un contesto più informale: relazioni che potrebbero benissimo plasmare la prossima fase delle loro carriere.
Per maggiori informazioni riguardo il nostro programma MSc in Luxury Management , visita il nostro sito web
Per qualsiasi domanda, contatta il team delle ammissioni all’indirizzo: admissions@monaco.edu
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