In occasione della Career Week dell’International University of Monaco (IUM), l’università ha accolto Filippo Ghirelli, fondatore di Infracorp, Sophrance Global e Mareterra, per una sessione speciale della CEO Series. Imprenditore globale con una carriera dinamica che spazia dalle energie rinnovabili al petrolio e gas, dall’aviazione alle infrastrutture spaziali, Ghirelli ha condiviso le sue riflessioni sul pensiero critico, sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sul futuro delle infrastrutture.
Durante la sessione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di interagire direttamente con Ghirelli, discutendo sfide concrete e approfondendo come l’innovazione e il pensiero strategico plasmino le industrie globali. Il suo intervento ha sottolineato l’importanza dell’adattabilità, della decisione etica e di una leadership lungimirante in un mondo in rapido cambiamento.
Questo incontro si è svolto in ocassione della Career Week dell’IUM a Monaco, nata per mettere in contatto gli studenti con top executive, offrire approfondimenti sui vari settori di lavoro e creare opportunità di networking per future carriere nel business, nella finanza e nella tecnologia.
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Una carriera costruita sulla visione e sulla resilienza
Filippo Ghirelli ha raccontato il suo percorso, dalle prime iniziative nell’efficienza energetica e nei biocarburanti fino alla guida di progetti su larga scala nel raffinamento del petrolio e nella desalinizzazione. Ha sottolineato che l’imprenditorialità nasce dall’identificazione di problemi reali che siano al tempo stesso necessari e significativi.
«Si diventa imprenditori solo quando si individua qualcosa che è al tempo stesso necessario e significativo per sé», ha spiegato, evidenziando l’importanza della passione unita alla capacità di risolvere problemi.
Le sue iniziative spaziano dalla trasformazione delle operazioni energetiche europee alla creazione di data center orbitali e moduli spaziali. Oggi, attraverso Infracorp, sviluppa progetti di infrastrutture sistemiche che integrano aviazione, spazio e intelligenza artificiale decentralizzata, sempre con un focus sull’esperienza dell’utente e sulla creazione di valore a lungo termine.
Il pensiero critico come competenza fondamentale
Uno dei temi più incisivi della sessione è stato il pensiero critico. Ghirelli ha incoraggiato gli studenti a mettere in discussione le assunzioni, ad analizzare attentamente le informazioni e a evitare di seguire ciecamente l’opinione dominante. Ha illustrato questo concetto con esempi storici, sottolineando che la vera leadership richiede curiosità, lettura e la capacità di distinguere la memoria dalla storia.
«L’intelligenza artificiale rimodellerà il mercato del lavoro, ma l’unico modo per prosperare è coltivare il pensiero critico e l’influenza», ha osservato, esortando gli studenti a prepararsi a un futuro che richiede adattabilità e indipendenza intellettuale.


L’infrastruttura come esperienza
Ghirelli ha condiviso anche l’approccio innovativo di Infracorp alle infrastrutture. Invece di considerare aeroporti o data center come spazi puramente funzionali, li ha descritti come destinazioni temporanee progettate per offrire esperienze memorabili.
Un esempio concreto è la riqualificazione del Riviera Airport, vicino a Monaco, che punta a creare un ambiente da showroom con auto di lusso, arte e alta gastronomia, trasformando i terminal dell’aviazione in luoghi di comfort e prestigio.
Questa filosofia riflette una tendenza più ampia: le infrastrutture non sono più solo utilità, ma strumenti per plasmare esperienze e comunità.
Consigli chiave per gli studenti dell’IUM
Durante la sessione, Filippo Ghirelli ha offerto una guida pratica agli studenti che si preparano a entrare nel mondo professionale:
- Fiducia e lavoro di squadra: Il successo nasce dalla costruzione di team solidi e dalla capacità di generare fiducia.
- Passione e necessità: L’imprenditorialità deve allinearsi sia alla passione personale che alla domanda della società.
- Azione prima della motivazione: La motivazione segue l’azione, non il contrario.
- Limiti e autenticità: Riconoscere i propri limiti e puntare all’eccellenza all’interno di essi.
Ha inoltre incoraggiato gli studenti a leggere ampiamente, imparare dalla storia e ad abbracciare il disagio come strumento di crescita.
Colmare il divario tra istruzione e realtà professionale
La sessione della CEO Series di Filippo Ghirelli ha incarnato perfettamente la missione della Career Week dell’IUM: collegare l’apprendimento accademico con l’esperienza reale. Interagendo direttamente con un leader che ha fondato aziende in settori e geografie diverse, gli studenti hanno ottenuto non solo approfondimenti sull’industria, ma anche una comprensione più profonda del mindset necessario per avere successo in un’economia globale in rapida evoluzione.


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